Filiera Psichiatrica in Italia, il convegno ANFIDU

La Filiera Psichiatrica in Italia. Il passato, il presente e le soluzioni possibili. Giovedì 21 Ottobre 2021 ore 20:00
Convegno ANFIDU del 21 Ottobre 2021 sulla filiera psichiatrica

Il 21 ottobre 2021, l’ Associazione ANFIDU ha organizzato il convegno “La Filiera Psichiatrica in Italia – Il passato, il presente e le soluzioni possibili”.

Relatori ed ospiti del convegno

Maria Concetta Falivene, Garante per l’ Infanzia e l’ Adolescenza della regione Abruzzo ha portato il suo gentile saluto.
La Professoressa Vincenza Palmieri è stata relatrice, insieme all’ Avvocato Simona Donati Gerussi, il Dottor Francesco Miraglia e l’Avvocato Francesco Morcavallo.
I rappresentanti di associazioni a tutela delle famiglie sono inoltre intervenuti durante il convegno.

Cari Figli Miei ha portato la voce dei tanti genitori che in questo ultimo anno hanno confidato il loro dolore.

L’ intervento di Cari Figli Miei al convegno ANFIDU


La protesta sociale di Cari Figli Miei, contro la parte marcia del sistema, dunque continua senza timore.
Nessuna paura!
Il benessere dei bambini è prioritario!

La divulgazione di questo evento è importante, affinché si riesca a far conoscere la verità.

La recente Commissione di inchiesta sulla fabbrica degli orfani* è la prova che lo Stato c’è e si è accorto del malfunzionamento.
E’ comunque necessario parlarne e farne parlare.
* Leggi più info sulla commissione parlamentare sui minori.

L’ intervento sulla filiera psichiatrica di Cari Figli Miei

Cari Figli Miei è un blog di denuncia sociale.
Una protesta educata, nel rispetto dei valori, ma ferma e decisa.

In alcune realtà i bambini vengono ingiustamente sottratti e sottoposti ad atroci sofferenze psicologiche.
I loro ricordi manipolati.

Il dolore del distacco viene estirpato dal loro cuore.
I genitori naturali definitivamente neutralizzati, annullati, come se non fossero mai esistiti.

Il business alimenta un giro di denaro enorme, superiore al miliardo di euro annuo.

Percorsi psicologici, CTU, CTP, incontri protetti o osservati, visite domiciliari, case famiglia, affidamento a nuove famiglie, e tanto altro ancora…

Tutte occasioni concepite per alimentare un fatturato per dei servizi che non avrebbero motivo di essere erogati e per di più viziati da motivazioni innescate in mala fede. 

Si tratta appunto di un tentacolo della Filiera Psichiatrica.

Il blog Cari Figli Miei unisce le esperienze di genitori vittime di questo sistema marcio.
Un sistema che non è dedito ad aiutare i bisognosi, ma è una fabbrica di bisognosi: la fabbrica degli orfani.

Restiamo uniti e diciamolo a tutti

E’ necessario restare uniti e divulgare quanto stia accadendo nel nostro Paese.
Far conoscere la verità non è facile, perché è agghiacciante e a tratti incredibile.

Le persone non coinvolte in questo “Olocausto Bianco” stentano a credere ai nostri racconti e la loro incredulità è comprensibile.
E’ umana.

Ho conosciuto genitori che non sanno dove siano i figli.
Appreso di bambini strappati con la forza, mediante veri e propri blitz militari.
Saputo di un sequestro di persona a vita, con un’ interdizione, relativo ad una ragazza divenuta maggiorenne.
Appurato la veridicità di storie raccapriccianti e di una vergogna inaudita.

La tecnica per strappare i bambini è seriale.

Gli abusi di potere, infatti, colpiscono mamme e papà, secondo strategie standard.

I papà, vengono prevalentemente accusati di violenza, mediante denunce spesso prive di fondamento alcuno, fomentate da alcuni Centri Anti Violenza.
Anche se il malcapitato dovesse poi risultare innocente, saranno sufficienti le false relazioni del sistema onnipotente a farlo condannare senza prove.

Le mamme invece, vengono accusate di essere inadeguate e frequentemente portate in Casa Famiglia assieme ai bambini.
A volte lo scopo è duplice: fatturare una doppia ospitalità e studiare i comportamenti della stessa al fine di trovare una scusa per annientarla successivamente e togliergli il bambino.  

I Mass media, nel frattempo ne parlano il meno possibile (tranne rare eccezioni).
Sono intimoriti? Pilotati?

Il giro di miliardi di euro è troppo grande e chi tira le file di questo marciume, preferisce forse dargli appena un po’ di spazio.

Mamme e papà restino uniti

La differenza di tutele viene inoltre strumentalizzata per creare una forte scissione nella protesta sociale e molto spesso i genitori lottano in maniera separata e frammentaria.

Mamme e papà, messi gli uni contro gli altri, sono vittime di un altro giochino strumentale.

La violenza è infatti sempre gravissima, indipendentemente dal sesso della vittima.

Madri e padri sono dunque vittime dello stesso business, sebbene aggrediti con metodologie differenti.

Il mio personale appello va ai tanti operatori onesti che fanno parte di questo sistema, affinchè inizino a denunciare dall’ interno, perché chi sta zitto è complice.

I genitori vittima del processo di istigazione alla violenza abbiano il coraggio di ritirare false denunce.
Lo facciano per il bene dei propri figli.

Denunciamo l’ abuso seriale e non permettiamo devastino ulteriormente i nostri angeli.
Le cicatrici nei cuori dei nostri figli non potremo di certo farle sparire, ma potremmo evitare ad altri angeli questo atroce supplizio.

Mamme e papà combattano insieme queste ingiustizie.

L’ invito ANFIDU al convegno “La Filiera Psichiatrica in Italia – Il passato, il presente e le soluzioni possibili”

Cari Figli Miei è grata al presidente Paolo Roat.
L’ Associazione Nazionale Famiglie Insieme per i Diritti Umani si occupa di tutelare genitori e bambini.
Ha voluto dunque dare voce alle mamme e i papà, dedicando un importante spazio al nostro movimento di pensiero.
Grazie ANFIDU, grazie Paolo Roat.


Guarda il video dell’ evento:

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Di Cristian Vacca

Sono Cristian Vacca, un padre maltrattato. L' amore tra babbo e figli, devastato dalla superficialità di chi avrebbe dovuto tutelarlo. Definire malato un amore forte e sano: il sistema non funziona! Vivo per i miei figli e non ho paura di salvaguardarli.