Denuncia sociale, fermiamo il rapimento dei bambini

Denuncia sociale - Il Quarto Stato - Giuseppe Pellizza da Volpedo
Denuncia sociale - Il Quarto Stato di Giuseppe Pellizza da Volpedo

Ho aperto un blog senza segreti per non dimenticare, come atto di denuncia sociale. Mi hanno infatti tolto i figli per accuse smentite da tutti, bambini inclusi.

Cerco la collaborazione di chiunque abbia idee moderate per una protesta rispettosa, ma decisa.
Gruppi Facebook, siti web, associazioni, avvocati e chiunque altro, uniamoci e supportiamoci.
Le nostre armi?
Comunicare, divulgare, far conoscere la verità a tutti sul
rapimento dei bambini.
Le iniziative pacifiche possono essere svariate.
Io ho utilizzato internet, i social network, mass media ed il volantinaggio: Ridatemi i figli – Il volantino di Cristian Vacca.

Il fine personale sfocia in una denuncia sociale

Ho conosciuto padri e madri che non sanno dove siano i figli.
La tecnica è seriale: un business di sciacalli senza vergogna.
Gli abusi di potere colpiscono mamme e papà, secondo strategie standard.

Viviamo in un Paese di diritto con libertà di stampa ed opinione.
I nostri governanti devono essere messi a conoscenza.
Sono certo della loro indignazione, ma dobbiamo informarli e bisogna essere in tanti. Si in tanti, perchè siamo in tanti in questa situazione.

Il silenzio (o quasi) dei Mass media

Gli organi di stampa sono intimoriti da un fenomeno obbrobrioso da trattare con la dovuta attenzione.
Una delle prime domande che mi sono fatto da uomo maltrattato è stata, ma di violenza sugli uomini, in TV chi ne parla?
In effetti, sebbene la mia storia sia gravissima, ho finora trovato solo Francesco Mura, disposto a parlarne in televisione, nella trasmissione “Storie di tutti i giorni“.
L’ argomento contrapposto, mediaticamente parlando, sull’ oppressione femminile va invece più di moda.

Se ci vedranno uniti ed in numero cospicuo, tuttavia, inizieranno a pubblicare e a fare giornalismo investigativo. Ci aiuteranno.

Violenza sulle donne, chi la esercita oggi?

Il gentil sesso ha subito e subisce ancora gravi maltrattamenti. Uomini terribili che uccidono in nome di un amore malato adesso hanno nuovi complici: la banda delle “scarpe rosse” ed i loro acerrimi rivali.
Sono quelli che fanno campagne mediatiche ad iniziare dalla coniazione dei neologismi, perchè femminicidio e maschicidio sono parole sbagliate.
Gli aguzzini silenti, per poter successivamente lucrare, invogliano l’ istigazione alla violenza nel conflitto di coppia.

La denuncia sociale dell’ abuso seriale

Le storie di molti genitori privati dei figli, sono una la copia spiccicata dell’ altra.
E’ uno schema maledetto che arricchisce chi non ha scrupoli e distrugge per sempre l’ infanzia dei bambini.
Approfittano del conflitto nella coppia, inventano falsi traumi dei bambini e lavorano affinchè si inasprisca la tensione.
In questo modo iniziano a fatturare.

La subdola strategia per annientare un uomo

Io sono un uomo maltrattato, ben consapevole della gravità della violenza sulle donne. Il nostro Stato in buona fede ha stanziato dei fondi per porvi fine.
Danaro che ha attirato gli sciacalli.
Il problema tuttavia esiste ed è grave, però ci sono anche gli uomini maltrattati. Per le vittime di sesso maschile non esiste nessuna tutela, perchè la violenza di genere contro gli uomini è un tabù sociale.

Il rapimento dei figli è perpetrato sulle mamme e i papà

Sono rimasto in silenzio, ho subito di tutto: tradimenti, umiliazioni, povertà, calunnie, pettegolezzi, finchè non mi hanno tolto i bambini. I BAMBINI NON SI TOCCANO!
Ho conosciuto mamme e papà ai quali hanno RAPITO I FIGLI.

In un rapporto conflittuale di coppia, ci sono CTU, CTP, incontri protetti, case famiglia, adozioni forzate.
Si tratta di un giro di MILIONI DI EURO che lo Stato (cioè noi), versa nelle casse di gente senza scrupoli.

Il lurido business sulla pelle dei bambini

Generalizzare sarebbe un grave errore. Sono alla ricerca, pertanto, della collaborazione dei tanti operatori del settore onesti.
Unitevi a noi, perchè NON POTETE NON SAPERE!
E’ possibile fare qualcosa e si deve fare nell’ interesse di anime innocenti: i bambini.

Una denuncia sociale unanime

Il blog è a vostra disposizione, qualunque contenuto rispettoso dei valori potrà essere pubblicato e divulgato.
Non abbiamo nessun costo per fare questo: è ovviamente gratis.
Per favore fate altrettanto, divulgate e linkate queste pagine web.

Se mi ridaranno i figli, continuerò a lottare insieme a voi, per i vostri bambini.
La mia è una promessa!
Una denuncia sociale educata, fino a quando questa vergogna sarà finita ed anche dopo.
Porterò avanti questo mio ideale, questo nostro ideale, per tutta la mia vita.
Per non dimenticare, mai!

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Di Cristian Vacca

Sono Cristian Vacca, un padre maltrattato. L' amore tra babbo e figli, devastato dalla superficialità di chi avrebbe dovuto tutelarlo. Definire malato un amore forte e sano: il sistema non funziona! Vivo per i miei figli e non ho paura di salvaguardarli.