Ridatemi i figli – Il volantino di Cristian Vacca

Ridatemi i figli
Il volantino "Ridatemi i figli", distribuito da Cristian Vacca per rendere pubblico il business sui bambini

Cristian Vacca, un padre maltrattato, distribuisce sul territorio il volantino dal titolo “Ridatemi i figli”.

L’ iniziativa è svolta allo scopo di informare l’ opinione pubblica sullo sporco giro di affari che gravita intorno ai bambini.
Il business sui minori vede coinvolte strutture che dovrebbero tutelarli, ma che invece speculano.

L’ interesse dei bambini passa in secondo piano e viene utilizzato solo come pretesto.
Qualsiasi segnalazione, spesso procurata da subdoli “procacciatori di affari”, mette in moto la macchina dei soldi.

Storie e situazioni sono delle più svariate, ma nella fattispecie di questa Apocalisse di Cristian Vacca e dei suoi figli, i Servizi Sociali di Prato e l’ Ufsmia, hanno subito fiutato il business.

Cristian Vacca inizia a divulgare il suo appello: ridatemi i figli

Inasprire il conflitto genitoriale non è stato difficile, per una separazione difficoltosa probabilmente premeditata in quanto tale.
Cristian è rimasto in silenzio per circa un anno e mezzo, ma la vergognosa richiesta di togliergli i figli, ha fugato ogni dubbio.
Ha iniziato così, sin dal Novembre 2020 a divulgare, parlarne coi mass media e descrivere minuziosamente la situazione sul canale Youtube “Cari Figli Miei“.

Un padre vittima di un odio ingiustificato, si racconta in un video su You Tube

Le false relazioni dei Servizi Sociali ed Ufsmia di Prato

Una volta posto sotto i riflettori un papà innocente, al fine di avallare la complessità del rapporto genitoriale, iniziano false relazioni e tranelli.
Lo scopo è screditare, oppure meglio ancora ottenere una reazione violenta, che confermerebbe le false denunce penali e le bugie montate ad arte.

Alienare i figli e distruggere un padre: lo schema.

Il perfido meccanismo, ampiamente collaudato, viene dunque attuato.

I Servizi Sociali di Prato hanno provato in tutti i modi a trarre in trappola Cristian, ma senza successo.
Alcune macchinazioni sono anche dimostrate mediante registrazioni telefoniche e ambientali.
Lo squallido tentativo di dimostrare l’ abbandono dei bambini a scuola è stato smentito da tutte le maestre della scuola elementare e buggerato definitivamente da prove inconfutabili.

I Servizi Sociali di Prato tentano di incastrare Cristian Vacca

Pseudoprofessionisti dell’ UFSMIA, sono stati inoltre vergognosi, nel definire un bambino che abbia minacciato il suicidio poche settimane prima, felice e sereno. Inoltre, lasciare palesemente intendere che un figlio non abbia bisogno del padre è una ignominia inaccettabile.

Gli psicologi dell’ UFSMIA di Prato alienano Cristian Vacca dal figlio

Il problema da personale, diviene etico ed il chiodo fisso è il seguente: denuncia sociale, fermiamo il rapimento dei bambini.
Nasce dunque questo portale, la presenza divulgativa sui social ed il costante confronto coi media, disponibile nella sezione rassegna stampa.

Il volantino “Ridatemi i figli” per divulgare di persona un orribile business

L’ idea del volantino “Ridatemi i miei figli”, nasce dalla volontà di uscire dalla mancanza del contatto umano di internet.
Le persone accolgono bene l’ iniziativa pacifica e anzi, spesso confessano non riuscirsi a capacitare di come sia possibile accada ciò nel Ventunesimo Secolo.

Denunciare un’ ingiustizia è un dovere dei cittadini. Qualora altri genitori volessero supporto per una analoga iniziativa, Cristian Vacca e Cari Figli Miei sono pronti ad aiutare e consigliare.

Si ringrazia infine l’ azienda fiorentina Stampa da Image per aver voluto sostenere la causa, donando la stampa del volantino “Ridatemi i figli”

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Di Cristian Vacca

Sono Cristian Vacca, un padre maltrattato. L' amore tra babbo e figli, devastato dalla superficialità di chi avrebbe dovuto tutelarlo. Definire malato un amore forte e sano: il sistema non funziona! Vivo per i miei figli e non ho paura di salvaguardarli.